martedì 14 aprile 2026

Il corpo evocato









C’è un punto, tra il tuo collo e la spalla,

dove il tempo si arrende.

Non dico altro

basta immaginarti lì,

con la pelle che trattiene il calore

e il mio nome

che sboccia nelle tue labbra.

E.F.





Nessun commento:

Posta un commento