Sul balcone la notte non è fredda,
ha una luce calda che resta sul tavolo
come una promessa dimenticata lì per caso.
I fichi si aprono piano
sotto le dita,
senza fretta,
come se sapessero di essere osservati.
Il vino non si beve subito...
si guarda,
si lascia respirare
come si lascia spazio a un pensiero importante.
Tu non fai nulla di straordinario,
eppure ogni tuo gesto
sembra trattenere il mondo
un istante più a lungo.
Il succo del fico sulle dita,
il vetro tra le mani,
la notte che ci sfiora senza entrare.
E io capisco
che la dolcezza più pericolosa
è questa:
quando tutto è semplice
e basta restare.
B.🌹

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