venerdì 10 aprile 2026

Cena e noi









Sul balcone la notte non è fredda,

ha una luce calda che resta sul tavolo

come una promessa dimenticata lì per caso.

I fichi si aprono piano

sotto le dita,

senza fretta,

come se sapessero di essere osservati.

Il vino non si beve subito...

si guarda,

si lascia respirare

come si lascia spazio a un pensiero importante.

Tu non fai nulla di straordinario,

eppure ogni tuo gesto

sembra trattenere il mondo

un istante più a lungo.

Il succo del fico sulle dita,

il vetro tra le mani,

la notte che ci sfiora senza entrare.

E io capisco

che la dolcezza più pericolosa

è questa:

quando tutto è semplice

e basta restare.

B.🌹







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