giovedì 16 aprile 2026

Cercasi intermittenze




Non c’è quasi nulla.

Eppure quel quasi

ha la pazienza della luce

che entra senza chiedere spazio.

Qualcosa dietro le spalle

che non prende forma

ma sa restare vicino

senza stringere.

Non è voce,

non è mano,

non è pensiero compiuto.

È un modo quieto

di tenere insieme le cose

quando sembrano sul punto di sciogliersi.

A volte lo confondi con il silenzio,

ma il silenzio qui è gentile,

non pesa: accompagna.

Non spinge,

non trattiene,

non pretende di essere visto.

E proprio per questo

si lascia sentire

come una luce che non abbaglia

ma rende possibile il passo successivo.

Non sai se è presenza

o il modo in cui il mondo

ti sta un po’ più attento del solito.

E tu continui a muoverti

senza dover capire.

Basta che ci sia

quel poco di chiarore alle spalle

che non invade,

ma permette.


B.🌹


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