Pensavo di scriverti versi d’amore...
ad ogni incontro mi regali una rosa rossa
come se il cuore avesse sempre lo stesso colore.
Pensavo di perdermi tra tinte e trasparenze,
nelle tue mani sporche di luce,
dove anche il silenzio sa parlare
e mi chiami piano, per nome.
Pensavo di raccontarti
una fiaba fatta di attese e respiri,
ma ogni parola si scioglieva sulle labbra,
diventando desiderio.
Pensavo di modellare il tempo
per noi
e farne un bacio in rilievo,
da sfiorare ancora..
Pensavo di essere la tua tela,
lasciarmi attraversare dal colore,
sentire ogni carezza farsi segno,
ogni sguardo diventare fuoco.
E quella rosa rossa,
stretta tra le dita,
non era più un dono
ma una promessa che brucia piano.
Pensavo…
ma non penso più:
ti vivo,
come arte che prende corpo,
dove brucia il rosso.
B.🌹
(A te, senza rumore, ma ovunque.)

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