martedì 7 aprile 2026

Oro disperdo


Più parole che fatti,

più rincorse che arrivi,

più fumo che castagne.


Piccolo,

cucciolo che scodinzoli

senza sapere per chi,

come una falena impazzita nella fiamma

che cerca luce e trova fine.


E noi tocchiamo

la polvere d’oro incenerita

mentre si solleva nell’aria,

come se avesse ancora valore,


perché qualcuno, ancora,

soffia invano ...voce inutile,

vento perso

in un quadro sterile

che non trattiene niente.


Nessuna missiva tra le mani,

nessun canto vero

che sappia restare.


Allora

intona la tua spada,

se non hai voce:

falla cantare al posto tuo.

B.🌹

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