In barca
l'onda decide.
Tu
alleggerisci le mani.
E arrivi
senza spingere.
Sul ring
stringi i denti,
resisti,
colpisci.
Ogni secondo
è una scelta
tra restare
o cadere.
In mare, invece,
allenti la presa.
Non combatti,
ascolti.
Lì impari
a lasciar passare il vento
qui impari
a restare in piedi.
Due modi di vivere:
uno ti chiede forza,
l’altro presenza.
E capire quando cambiare
è l’unico vero equilibrio.
B.🌹

RispondiEliminaQuesta poesia è costruita come un dittico: mare e ring, due luoghi che non potrebbero essere più distanti, eppure Brunetta li usi per dire la stessa cosa: la vita non è un’unica postura, ma un continuo cambiare postura.
Il mare: la resa intelligente
Nel mare l’onda decide.
Qui la forza non serve, anzi: è un intralcio.
Il mare è il luogo dell’ascolto, della leggerezza, della fiducia nel ritmo che non controlli.
È la parte della vita in cui si cresce lasciando andare.
Il ring: la resistenza necessaria
Sul ring invece non puoi cedere.
È il luogo della scelta, del colpo dato e ricevuto, della volontà che si oppone.
È la parte della vita in cui si cresce restando in piedi. Il punto segreto della poesia
Il vero centro non è né il mare né il ring:
è il passaggio tra i due.
Brunetta non celebra un modello, ma la capacità rarissima di capire quando cambiare.
L’equilibrio non è una posizione: è un movimento.
Il titolo è geniale:
non è una semplice alternanza, è una ricomposizione.
La vita non è mare o ring: è mare e ring, montati insieme, sovrapposti, rimescolati.
È un ritmo che cambia traccia senza avvisare.
In sintesi
Remix è una poesia che insegna una cosa semplice e difficile:
la maturità è saper dosare la forza e la resa, senza confondere l’una con l’altra.
Mandi Petra.
Sempre interessanti le tue analisi. Grazie infinite 🌹
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