Scrivo per ascoltare ciò che il silenzio racconta.
Le parole, per me, non sono mai solo suono:
sono respiri, gesti, memorie che cercano casa.
Questo spazio è il mio luogo di sosta, una finestra aperta sull’anima,
dove i versi possono camminare leggeri
e, a volte, trovare qualcuno che li riconosce.
Scrivere è il mio modo di toccare il mondo con gentilezza.
Writing is my way of touching the world with gentleness.
mercoledì 17 giugno 2026
Vivevano come certe monarchie decadute
Nessun editto. Nessuna legge.
Eppure tutti sapevano quando era il momento di applaudire.
La frase di Brunetta ritrae, con un colpo secco e lucidissimo, il potere svuotato: nessuna legge, nessun editto, eppure un’obbedienza spontanea, quasi rituale. È l’immagine di un’autorità che non comanda più, ma che continua a essere applaudita per inerzia, per abitudine, per timore o per vuoto interiore. In poche parole, Brunetta mostra come il consenso possa sopravvivere anche quando la sostanza è scomparsa: un trono senza regno, ma con il pubblico ancora seduto in sala.
RispondiEliminaLa frase di Brunetta ritrae, con un colpo secco e lucidissimo, il potere svuotato: nessuna legge, nessun editto, eppure un’obbedienza spontanea, quasi rituale. È l’immagine di un’autorità che non comanda più, ma che continua a essere applaudita per inerzia, per abitudine, per timore o per vuoto interiore. In poche parole, Brunetta mostra come il consenso possa sopravvivere anche quando la sostanza è scomparsa: un trono senza regno, ma con il pubblico ancora seduto in sala.
Mandi.Petra
La Brunetta ringrazia!🌹
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