E ancora pensi
e ancora dici
che forse il tempo sa guarire,
i ricordi non sanno finire,
restano dentro, silenziosi e felici,
come stelle che imparano a brillare
proprio quando smetti di guardare.
B.🌹
Scrivo per ascoltare ciò che il silenzio racconta. Le parole, per me, non sono mai solo suono: sono respiri, gesti, memorie che cercano casa. Questo spazio è il mio luogo di sosta, una finestra aperta sull’anima, dove i versi possono camminare leggeri e, a volte, trovare qualcuno che li riconosce. Scrivere è il mio modo di toccare il mondo con gentilezza. Writing is my way of touching the world with gentleness.
RispondiEliminaLa poesia è breve, ma non fugace: è una riflessione che si posa come un velo leggero, senza mai diventare pesante.
Non c’è dolore esibito, non c’è nostalgia gridata: c’è una quieta accettazione del fatto che ciò che ci ha toccato resta.
Io le attribuisco “Sottile” perché è una poesia che non spinge, non pretende, non invade.
Si insinua come un filo d’aria, e proprio per questo resta.
Mandi Petra.