Essere stata tua allieva nel coro, accompagnata dal tuo organo, è stato per me un dono che continua nel tempo.
Così come allora guidavi le nostre voci, hai saputo accogliere e sostenere anche le mie parole, con passione, rispetto e sensibilità.
Ti sono profondamente grata per la tua presenza costante e per i consigli che, fin dall’inizio, hanno dato forma e fiducia al mio cammino, e che ancora oggi mi accompagnano con discrezione
Grazie Brunetta.
Alias - ( Ciclamino di montagna )
Il tuo nomignolo💭
Oggi
RispondiEliminaQuando arrivano notizie sgradite, tra me, penso: "non avrei mai pensato di ricevere informazioni così tristi. Oggi, con stupenda meraviglia ho ricevuto la bellissima e sorprendente notizia entrando nel blogger Luce di Pensieri: "A Petra"
Ecco allora, la mia risposta asperge acqua benedetta a mo' di carezza. Penso che la parola contentezza esprima il mio stato d'animo, l' emozione sia quella maggiore a significare la gioia e piacere che provo. E' una parola semplice, con un indeterminato potere di rendermi felice. Ognuno può sfornare varie parole nel'intento di farlo comprendere. A questa graziosa Poetessa Brunella, sento ammirazione per la sua costante presenza con i suoi scritti sul suo Blog. "Luce di Pensieri.". Ha iniziato nell'anno 2012. Sono stati svariati i temi che ha esposto e da questi ho percepito il suo delicato modo di comporli. Ho posto l'attenzione ad osservare la "Luce di Pensieri" . In questo tragitto ho rilevato che i testi composti, forse, possono avere qualche errore di composizione, ma l'audacia e l'ardito volere di comporre testi, sopprime ogni eventuale difetto, anzi, se pur ci fossero, contribuirebbero a rendere la realtà umana. La Brunetta, al termine dei suoi scritti, depone un fiore. "il Ciclamino". Nell'anno 21013, ho avuto modo di scrivere alcune strofe riguardo questo fiore. Qui di seguito lo riporto.
Nel tuo “A Petra” Brunetta, non c’è solo un ricordo: c’è un modo di guardare.
Non parli del coro come di un episodio passato, ma come di un dono che continua.
Non descrivi un ruolo, ma una presenza.
E questo, per me, è il segno più alto della gratitudine: quella che non pesa, non pretende, non ingrandisce, semplicemente riconosce.
Brunetta scrivi con una sincerità che non ha bisogno di perfezione.
In ogni voce umana vi è un fondo imperfetto, ma è proprio questo che rende veri i tuoi testi: la luce che filtra attraverso le crepe, non attraverso i vetri levigati.
Un ciclamino di montagna
(P. D. F.)
Timidamente manifestò l'evento
il fruscio s'udì dell'alito del vento.
Curiosità, stupore e meraviglia tanta,
il Ciclamino di Montagna, or incanta!
Stupendo fiore, dall'elegante colore,
dal soave profumo, in tutte le ore.
Felice natale lo diede la natura,
come dialogo per ogni creatura.
Costantemente e ben protetto,
con soffice grazia da merletto.
Diffonde un'allegria estasiante,
agli occhi attratti, in ogni istante.
Nell'autunno di ogni anno fiorisce,
gelosamente nell'inverno si affievolisce.
Con la primavera si risveglia,
per nell'estate riposarsi col dormiveglia.
Simbolo di un nobile sentimento:
l’Amicizia con gradimento.
Protocellula del familiare amore
alle persone dal buon cuore.
Il nome esprime anche il suo “colore”,
e non scordarsi pure del suo “odore”.
Fusione che adorna il cammino
della lieta vita del Ciclamino.
Qui non ho descritto solo il fiore, descrivo la persona che lo porta dentro di sé: Brunetta!
Mandi Petra.