Che ne sai tu del vento?
Del vento vissuto
dai vetri della finestra
non puoi parlare.
Non dire "vento" finché
non ti scompiglia le vesti,
non porti nei tuoi capelli
il tepore del sole,
l'odore della terra,
l'afrore dell'asfalto,
il petricore della pioggia,
la salsedine del mare.
Che ne sai tu della guerra?
Della guerra vissuta dagli altri
nulla puoi sapere.
Nulla finché non avverti sulla pelle
il brivido terribile della paura,
non vedi le madri stringere al seno
i bimbi senza alito di vita,
finché non vedi l'amico soppresso
mentre era in fila per un tozzo di pane,
finché non si inonda d'acqua
la tenda dove vivi con i tuoi figli,
finché non vedi i tuoi cari esamini,
avvolti in bianchi sudari.
Dimmi, è il vento che soffiando
ha irritato il tuo sguardo
rosso di pianto?
Rosalba Di Giacomo

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