domenica 24 maggio 2026

Brivido







Non smetto di cercarti nel cielo.


Forse perché lì tutto resta vero.


La luna, le stelle,  

il sole dietro nuvole immense…  

e io sotto, piccola,  

con il cuore spalancato.


Respiro piano,  

come davanti al sacro,  

temendo che persino la gioia  

possa spezzare l’incanto.


Allora raccolgo tutto:  

i colori negli occhi,  

il vento dentro l’ascolto,  

la notte tra i capelli.


E l’anima si solleva,  

leggera come elio,  

fino a diventare sfumatura tra le nubi  

libera di esistere.


E lo custodisco dove non arriva il tempo:  

nel cuore,  

ammirato, senza parole.


B.🌹


2 commenti:

  1. Buongiorno Brunetta.

    Qui il brivido non è paura: è trasfigurazione.

    È il momento in cui l’umano tocca il confine del divino senza pretenderlo.

    Il cuore di una Poetessa: te, diventa il luogo extratemporale, l’unico spazio dove il brivido non si dissolve.

    Brivido è una preghiera senza invocazione, un’ascesa senza sforzo, un incontro che non ha bisogno di essere detto.

    È la poesia di chi guarda il cielo non per fuggire dalla terra, ma per riconoscere la propria verità più limpida.



    Mandi Petra.

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