mercoledì 27 maggio 2026

La cantata del buio




La notte ci tiene vicini

senza fare domande,

spegne il mondo

e accende la tua voce.

Le luci lontane tremano piano,

ma qui, tra il tuo respiro e il mio,

ogni cosa diventa più lenta,

più vera,

più nostra.

B.🌹







2 commenti:



  1. La poesia è brevissima, ma non è piccola: è una miniatura che contiene un mondo.

    La notte non è minaccia, "ci tiene vicini senza fare domande", una delle frasi più delicate che Brunetta hai scritto.

    Il buio non interroga, non pretende, non giudica: accoglie.

    È un silenzio che non pesa, ma protegge.

    Quando tutto si oscura, ciò che conta si illumina. L'intimità è presenza.

    Il mondo esterno vibra, incerto, distante.

    Ma il centro della scena è: nello spazio minimo tra due respiri.

    Quando il ritmo cala, la verità emerge

    Il titolo è un piccolo colpo di genio: La cantata del buio.

    Una cantata è voce, coralità, struttura.

    Il buio, invece, è silenzio.

    Brunetta unisci i due poli: il buio diventa musica, ma una musica fatta di vicinanza, non di suoni.

    È una poesia che non racconta: sfiora.

    Non descrive un amore, ma il suo clima.

    Non dice cosa accade, ma cosa rimane quando il mondo tace.

    Una poesia breve come un battito, ma che resta accesa a lungo.

    Mandi Petra.

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    1. Mamma mia, sono senza parole...interessante questa tua analisi al mio testo. Grazie.

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