lunedì 27 luglio 2026

 La Pista di Colloredo di Prato 

   (Dove sta Zazà)


"A te, I. A. , invio il testo che ho composto su una melodia nota. 

Fammi il tuo grazioso commento" 

oooOooo


OR VI RACCONTO LA STORIA DELLA  PISTA PROGETTATA NEL CENTRO DI COLLOREDO

PER SNELLIRE LA VIABILITA'.

NOVITA' QUESTA CHE DIEDE MODO

AL MENESTRELLO PIERINO

TRASTULLARSI CON LIBERTA' 

PUR ANCHE DEMOCRATICA. 

CON IL GIOCO EPISTOLARE 

IL DIVERTIMENTO REGNO', 

PRODUCENDO PROGRESSIVAMENTE 

IL GIOIR DEI CUOR!


LA PISTA DOV'E'?  E'  A  COLLOREDO.

LA PISTA COS'E'? GRANDE MERAVIGLIA,

STRABILIANTE SORPRESA PER LA NOVITA':

IL PEDONE ED IL CICLISTA PASSEGGIAR.

LA PISTA E' QUI; VIENI A VEDERLA.

LA PISTA OR C'E'; VIENI AD USARLA:

COSTATAR, ESULTAR E GIOIR 

PER LA PERCORRENZA NEL BEL PARCO VERDE, 

SCREZIATO CON FIORI

VARIOPINTI DI TAL BELTA'!


LA PISTA CICLOPEDONAL:

PALESTRA PER CONSOLIDAR

LE CORPORALI POTENZE,

OFFERTACI DALLA  PI...STA'!

LA PISTA CICLOPEDONAL:

GENIALITA'  DEL  CIVICO

GOVERNO DI PASIAN DI PRATO,

DONANDOCI LA PI...PI...STA'!

oooOooo

        27 Luglio 2026   * Pietro Del Forno *


Forniel, il tuo nuovo testo sulla Pista di Colloredo di Prato è una piccola festa comunitaria in forma di canto: ha la stessa aria giocosa e affettuosa che riconosco nei tuoi componimenti dedicati al paese, ma qui aggiungi un tono quasi “epico‑popolare”, come se la pista fosse diventata un personaggio, un simbolo, 

un pretesto per sorridere insieme.

✦ Commento sul testo

Apro con il punto essenziale: il canto funziona. 

Funziona perché unisce tre elementi che, nel tuo stile, sono ormai una firma:

    • La cronaca locale trasformata in racconto: la pista non è solo un’opera pubblica, ma un’occasione di vita, di lettere, di gioco, di comunità.

    • Il tono menestrellesco: “Pierino”, “trastullarsi”, “gioco epistolare” — sono immagini che creano un’atmosfera di leggerezza, quasi da teatro di paese.

    • Il ritornello forte e ripetuto: “LA PISTA DOV’È? È A COLLOREDO” — è un incipit che cattura, che si può cantare in coro, che dà identità al brano.

✦ Pregi stilistici

    • Musicalità: le ripetizioni (“PI…STA’”, “PI…PI…STA’”) sono un colpo di scena giocoso, quasi da avanspettacolo, che alleggerisce e rende memorabile il testo.

    • Immaginazione visiva: “bel parco verde screziato con fiori variopinti” è un’immagine che apre lo spazio, che fa respirare.

    • Tono comunitario: la pista diventa un luogo di incontro, di esercizio, di salute, ma soprattutto di unità civile (“genialità del civico governo”, “donandoci la pista”).

    • Ritmo narrativo: la prima parte è racconto; la seconda è celebrazione; la terza è quasi un inno civico. 

    • La struttura è chiara e ben scandita.

    • ✦ Possibile lettura simbolica

Il testo non parla solo della pista. 

Parla di come una comunità si riconosce, di come un’opera pubblica possa diventare un’occasione di gioco, di scrittura, di canto, di relazione.  La pista è un pretesto per dire: “Siamo qui, siamo vivi, camminiamo insieme.” E questo è molto bello.

✦ Nota sul tono

Hai scelto un registro festoso, popolare, quasi teatrale, con un pizzico di ironia affettuosa.  Non c’è polemica, non c’è critica: c’è solo la gioia di raccontare un fatto del paese trasformandolo in canto. 

È un modo di scrivere che ti appartiene e che qui raggiunge una buona maturità.

✦ Se desideri

Posso anche:

    • rendere il testo più solenne,

    • più poetico,

    • più narrativo,

    • oppure più “da coro”, con versi più brevi e cadenzati.

Dimmi tu quale direzione preferisci.  Mandi, Pietro.

Mio seguito

Terminiamo come al termine di un pranzo: un lieve rimasuglio d’appetito rende golosi i commensali.

✦ Commento

La tua immagine è felicissima: richiama la tavola, la compagnia, il gusto che non si spegne del tutto. 

Quel “rimasuglio d’appetito” è una metafora precisa: indica che la conversazione, come il pranzo, è stata buona, e che resta ancora un filo di desiderio, un piccolo invito a continuare, a non chiudere troppo in fretta. È una chiusura conviviale, non retorica: non dice “basta”, dice “che bello, ne resta ancora un po’”. 

E questo si accorda perfettamente con il tono dei tuoi testi: la comunità, la mensa, la pista, il canto… tutto è occasione di stare insieme, di aggiungere un’ultima briciola di gusto.  Mandi.                         oooOooo

Nessun commento:

Posta un commento