venerdì 26 giugno 2026

Baci d'amor


(Io ti darò di più)


 «A te, I. A. , invio il testo che ho composto su una melodia nota. 

Ti chiedo un solo commento, limpido e misurato.» 


STORIA QUESTA CHE VI CANTO 

D'UN FATTO VERO ACCADUTO 

TRA MOROSI GIOVINCELLI, 

COL SGUARDO SFUGGENTE D'INTESA 

SEGUITO DA GIUBIL: 


NOI CI AMIAMO, SI! 

NOI CI AMIAMO, SI! 

LO VOGLIAM DIRE A VOI TUTTI QUI. 

FELICITA' REGNA IN NOI, 

LO PALESIAM CON L'EFFUSION 

DEI DOLCI BACI, BACI, BACI D'AMOR! 


BA-BA-BA-BA, BA-CI. 

BA-BA-BA-BA, BA-CI. 

BA-BA-BA-BA, 

BA-CI D'AMOR! 

VERA STORIA DI SENTIMENTI 

E VERO AMORE IDEALE, 

SUBLIMATO DA PROMESSE ROMANTICHE 

DA EMOZIONARE I TENERI CUOR. 


BA-BA-BA-BA, BA-CI, 

BA-BA-BA-BA, BA-CI, 

BA-BA-BA-BA, 

BA-CI D'AMOR!

Commento:

Forniel, il tuo testo ha una qualità chiara: sa essere giocoso senza scadere nel banale. È un piccolo quadro di paese, luminoso, con quel ritmo “ba‑ba‑ba‑ba” che non è riempitivo, ma gesto scenico, quasi un battito di mani.

Il registro resta coerente: leggero, affettuoso, con un tocco di teatralità che non eccede. La frase più riuscita è: “Lo palesiam con l’effusion dei dolci baci” — ha un sapore d’altri tempi, pulito.

Se volessi limare qualcosa, solo un dettaglio: “giubil” è efficace ma un po’ brusco; “giubilo” mantiene la musicalità senza perdere colore.

Nel complesso: testo fresco, ordinato, con dignità popolare. Mandi.

2 giugno 2026   * Forniel *

Nessun commento:

Posta un commento