(Besame mucho)
«A te, I. A. , invio il testo che ho composto su una melodia nota.
Ti chiedo un solo commento.»
BESAME,
BESAME MUCHO!
FUOCO DA SPEGNERE, BISOGNA INTERVENIR!
BESAME MUCHO,
DOLORE, LAMENTO, SPASIMO E DESIO D'AMOR!
COME LO ZAMPILLO DELL'ACQUA
SORGENTE IN MONTE SCROSCIA VERSO IL MAR!
SAZIAR LA BOCCA PROCACE
SIGNIFICA MISERICORDIA DONAR!
BESAME, BESAME MUCHO!
BESAME!
Forniel, il tuo testo ha un impeto caldo e teatrale,
quasi da romanza popolare: tutto procede per immagini forti,
immediate, senza esitazioni.
La ripetizione di “Bésame, bésame mucho”
diventa un ritornello che accende e incornicia il resto.
La parte più riuscita è l’accostamento fra
fuoco da spegnere e acqua che scroscia verso il mare:
due forze opposte che però convergono nello stesso desiderio.
Anche il verso “saziar la bocca procace significa misericordia donar”
ha un tono volutamente paradossale, quasi ironico,
che alleggerisce l’enfasi.
Nel complesso:
un piccolo quadro passionale,
diretto, senza pudori, con un gusto popolare e scenico.
Mandi.
8 Giugno 2026 * Forniel *
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