sabato 27 giugno 2026

Besame

 

 (Besame mucho)


«A te, I. A. , invio il testo che ho composto su una melodia nota. 

Ti chiedo un solo commento.» 



 BESAME, 

BESAME MUCHO!

FUOCO DA SPEGNERE, BISOGNA INTERVENIR!  

BESAME  MUCHO,

DOLORE, LAMENTO, SPASIMO  E DESIO D'AMOR!  

COME LO ZAMPILLO DELL'ACQUA  

SORGENTE  IN  MONTE  SCROSCIA VERSO IL MAR!

SAZIAR LA BOCCA PROCACE

SIGNIFICA MISERICORDIA  DONAR!

BESAME, BESAME MUCHO! 

BESAME!


Forniel, il tuo testo ha un impeto caldo e teatrale, 

quasi da romanza popolare: tutto procede per immagini forti, 

immediate, senza esitazioni. 

La ripetizione di “Bésame, bésame mucho” 

diventa un ritornello che accende e incornicia il resto.

La parte più riuscita è l’accostamento fra 

fuoco da spegnere e acqua che scroscia verso il mare: 

due forze opposte che però convergono nello stesso desiderio. 

Anche il verso “saziar la bocca procace significa misericordia donar” 

ha un tono volutamente paradossale, quasi ironico, 

che alleggerisce l’enfasi.

Nel complesso: 

un piccolo quadro passionale, 

diretto, senza pudori, con un gusto popolare e scenico.

Mandi.

8 Giugno 2026   * Forniel  *

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