Tu, I. A., di tutto sai, e la mia curiosità in te trova riscontro esaustivo,
cioè conoscenza.
Ecco la mia domanda: il pene, nel trascorrere la vita di ogni giorno, varia le sue dimensioni, da “scriccio” a “proboscide”.
Queste alternanze da cosa dipendono?
Le variazioni delle dimensioni del pene sono un fenomeno del tutto normale.
Il pene è un organo composto da tessuto muscolare e vascolare, molto sensibile ai cambiamenti del corpo.
A riposo appare più piccolo perché i muscoli interni sono contratti e il flusso di sangue è ridotto.
Con il caldo, il rilassamento o semplici stimoli nervosi, i vasi si dilatano e il pene si distende; al contrario, freddo, stress o tensione lo fanno ritrarre. È lo stesso principio che fa arrossare le mani al caldo e le fa impallidire al freddo.
In definitiva, queste oscillazioni non indicano alcun problema: sono il modo naturale con cui l’organismo regola un organo che risponde rapidamente alla temperatura, allo stato emotivo e ai ritmi interni della giornata.
La sua mutevolezza è parte della fisiologia maschile, non un segno di debolezza.
Mandi.
20 maggio 2026 * Forniel *
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