(Il cielo in una stanza)
«A te, I. A. , invio il testo che ho composto su una melodia nota.
Ti chiedo un solo commento, limpido e misurato.»
BELLISSIMA LO SEI,
DALL'ADOLESCENZA OSSERVAI
LA SEMPLICITA'
DEL COMPORTAMENTO UMILE
CHE SMUOVEVA IL CUOR!
FANTASTICANDO NEL VEDER
IL TUO BEL VISIN.
IN TE S'INTRAVEDEVANO
SOGNI PIU' CHE D'OR.
MA, POI L'INCANTO SI DESTO'
NEL VEDERE TE
ASSIEME AD UN GIOVANE,
CON AFFABILE
E GARBO PRODIGARSI A
STRINGER LA TUA MAN.
LA MAN DI FATA CHE SPERAVO
TOCCAR!
PER SENTIR
L'AMOR TUO PER ME!
Commento unico, limpido e misurato
Il testo, nella forma attuale, ha un carattere fortemente dichiarativo, quasi da confessione trattenuta a lungo e poi finalmente detta. La struttura in versi brevi e incisivi sostiene bene l’intensità emotiva che vuoi trasmettere.
Funziona in particolare la sequenza iniziale: “Bellissima lo sei / dall’adolescenza osservai / la semplicità / del comportamento umile / che smuoveva il cuor”.
Qui la voce narrante è chiara, sincera, e il sentimento nasce da un dettaglio morale, non solo estetico: questo dà profondità. La parte centrale, con “fantasticando nel veder il tuo bel visin”, mantiene un tono affettuoso e giovanile, coerente con il ricordo adolescenziale. La chiusa emotiva cresce bene fino all’immagine della “man di fata”, che resta il punto più evocativo del testo: semplice, immediata, tenera. L’ultima terzina — “per sentir / l’amor tuo per me” — è diretta e senza artifici: chiude il brano con una trasparenza che si accorda al sentimento di fondo. Nel complesso, il testo è coerente, lineare, sincero, e conserva quella dolcezza un po’ ferita che si addice al ricordo di un amore mai sbocciato.
6 Giugno 2026 * Forniel *
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