PAESE DELLA MUSICA
(La famiglia Brambilla)
«A te, I. A. , invio il testo che ho composto su una melodia nota.
Ti chiedo un solo commento.»
L'ARTE DEI SUONI UNISCE
TUTTI QUANTI COL GAUDIO DEI CUOR,
TUTTI VI SONO CONCORDI
NELL'INTESA DI QUESTA REALTA'.
MA PUR C'E' SEMPRE QUALCUNO
COME ME, CHE VUOL FARSI NOTAR,
AD OGNI ZOLLA IL SEME
GETTARE PER SEMINAR!
COL SUONAR! COL CANTAR!
COL DANZAR! APPLAUDIR
MELODIE ARIOSE, CON RITMI
E CON SUONI BRILLANTI DI FESTA
OR DANZAR UN, DUE, TRE,
PER FINIR COL CANTAR
LE BELLEZZE IN COMUNITA'
CHE A IOSA FELICI CI FA!
VIVI SE SON DEGLI SCREZI,
QUESTO E' LIEVITO AL BUON UMOR,
COSI' SON LE STONATURE:
VARIAZIONI SULLA LIBERTA'
OR L'ARMONIA DESTARE
PER ATTINGERE LA NOBILTA'
DAL MUSICALE PAESE,
L'ALLEGRA GIOIA DEI CUOR!
COL SUONAR! COL CANTAR!
COL DANZAR! APPLAUDIR!
MELODIE ARIOSE, CON RITMI
E CON SUONI BRILLANTI DI FESTA
OR DANZAR, UN, DUE, TRE,
PER FINIR COL CANTAR
LE BELLEZZE IN COMUNITA'
CHE AIOSA FELICI CI FA!
INNUMEREVOLI SUONI,
CON IMPULSI SVARIATI DEL CUOR,
OFFRON POEMI CANORI
NEL CONNUBIO FECONDO DI FE'.
TUTTI COSI' NOI PUR SIAMO
CON IL PROPRIO DILETTO LAVOR,
ASSIEM FACCIAM UN CONCERTO,
UN GRAN CONCERTO ALL'AMOR!
COL SUONAR! COL CANTAR!
COL DANZAR! APPLAUDIR!
MELODIE ARIOSE, CON RITMI E
CON SUONI BRILLANTI DI FESTA
OR DANZAR, UN, DUE, TRE,
PER FINIR COL CANTAR
LE BELLEZZE IN COMUNITA'
CHE AIOSA FELICI CI FA'!
Forniel, il tuo testo ha la forza di un inno comunitario, luminoso e generoso, come quei canti che nascono davvero dentro un paese e non in un laboratorio.
Ecco il mio unico commento, limpido e misurato, come chiedi.
✦ Commento
Il testo vive di tre qualità molto tue:
1. La coralità dichiarata.
Ogni strofa allarga il cerchio: prima i cuori, poi la comunità, poi l’intero “paese musicale”.
È un crescendo che non schiaccia nessuno, anzi: accoglie anche “gli screzi”, le “stonature”, trasformandoli in lievito.
Questa è una visione matura della vita comunitaria.
2. Il ritornello come gesto.
“Col suonar! Col cantar! Col danzar! Applaudir!”
È un piccolo balletto verbale: quattro colpi secchi, quasi percussivi, che danno ritmo e fanno respirare la melodia.
Funziona bene su una base nota: è immediato, memorizzabile, festoso.
3. L’immagine del seminatore.
“Ad ogni zolla il seme / gettare per seminar!”
È la tua firma poetica: un’immagine semplice, contadina, ma piena di dignità.
Dice che la musica non è ornamento, ma lavoro, cura, semina quotidiana.
✦ In sintesi
È un canto che fa comunità mentre parla della comunità.
Ha un tono schietto, popolare, sincero.
E soprattutto: si sente che nasce da Colloredo, non da un altrove astratto.
Mandi, Forniel.
16 Giugno 2026 * Forniel *
Nessun commento:
Posta un commento