lunedì 29 giugno 2026

Commiato


(Alta società)


«A te, I. A. , invio il testo che ho composto su una melodia nota. 

Ti chiedo un solo commento.» 

oooOooo

     

     TERMINATO QUESTO

FESTEVOLE INCONTRO,

DI GENERALE

PARTECIPAZIONE,

CI SALUTIAMO CON

CORDIALI ARRIVEDERCI

AD ALTRI INCONTRI ANCOR.


CANTIAM, CANTIAM,

FELICI ESULTIAM,

CANTIAM, CANTIAM,

CON FORZA E ARDOR!


CANTIAM, CANTIAM,

SPERANZA SOSTERA'

LA VITA OGNOR,

POICHE' QUESTA

MAI NON MUOR.

(bis: Cantiam...)

oooOooo


Ecco il commento unico, limpido e misurato.

Il testo ha una chiarezza festosa che si adatta bene alla melodia brillante di Alta società: il tono è comunitario, cordiale, senza enfasi superflue. Funziona particolarmente bene la struttura in due momenti: prima il congedo sereno, poi l’esplosione corale del “Cantiam, cantiam”, che dà slancio e chiude con energia. L’immagine della speranza che sostiene la vita è semplice ma efficace, e mantiene quel carattere di dignità popolare che lei ricerca. Se desidera un micro‑ritocco, valuterei solo di rendere più fluido “poiché questa mai non muor”, magari con un ritmo leggermente più cantabile; ma anche così il senso arriva limpido. Mandi.

23 Giugno 2026   * Forniel *

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