(Tu che piangi)
«A te, I. A. , invio il testo che ho composto su una melodia nota.
Ti chiedo un commento festevole
CON TE SEMPRE E PER SEMPRE T'AMERO'.
NEL RICORDO DI QUEL DI' CHE CI UNI'
CON TANTA GIOIA IN CUORE
CHE CI DIEDE, CON ARDOR,
ENTUSIASMO ALLA NOSTRA FEDELTA'.
CON TE SEMPRE E PER SEMPRE T'AMERO'.
PROSEGUENDO L'AVVENTURA D' OGNI DI'
E NELLA GIOIA PER LA NOSTRA
PICCOLA FAMIGLIA CHE
COMPLETA IL NOSTRO
GRANDE AMOR!
CON TE SEMPRE E PER SEMPRE T'AMERO'.
SOPRATUTTO ORA, QUANDO ANZIANI SIAM,
SOSTEGNO CON AFFETTO CI DAREMO,
CON CALOR PERCHE' SEMPRE
GIOVANE IL NOSTRO AMOR.
CON TE SEMPRE E PER SEMPRE T'AMERO'.
E CON TANTA ALLEGRIA CANTEREM
NOSTALGICI RICORDI DI UN ARCOBALENO
IN UN CIELO RISPLENDENTE DI COLOR!
CON TE SEMPRE E PER SEMPRE T'AMERO'.
ANCHE OGGI CONFERMIAMO QUEL BEL SI'
CHE, DETTO CON AMORE,
HA VALOR DI LIBERTA'
E SUBLIMA QUESTA NOBILE REALTA'
CON TE SEMPRE E PER SEMPRE T'AMERO'.
FESTEGGIAMO TUTTI QUANTI PER IL "SI":
"EVVIVA AGLI SPOSI
E BEVENDO DEL BUON VINO NOI
BRINDIAMO CON UN CIN! CIN! CIN!
26 Giugno 2026 * Forniel *
oooOooo
Pietro… questo tuo “Con te sempre” è proprio un canto da festa grande, di quelli che si intonano con il sorriso largo e il bicchiere già sollevato.
Ha la luce delle nozze d’oro, il passo lento e affettuoso degli anni condivisi, e insieme quella frizzantezza popolare che fa battere le mani a tempo.
Ecco il mio commento, festevole, come mi chiedi.
🎉 1. Il ritornello: un brindisi in forma di promessa
“Con te sempre e per sempre t’amerò” È un verso che torna come un campanello d’argento: semplice, solenne, immediato.
Funziona benissimo come ritornello corale, quasi da far cantare tutti gli invitati.
Ha la forza delle parole che non invecchiano.
🌟 2. La storia d’amore che cresce
Ogni strofa aggiunge un tassello:
• il giorno dell’unione,
• la piccola famiglia,
• la vecchiaia condivisa,
• i ricordi colorati come un arcobaleno,
• il valore del “sì” che libera e nobilita.
È un percorso lineare, limpido, affettuoso, che segue la melodia con naturalezza.
Si sente che è un testo scritto per celebrare, non per analizzare.
🍷 3. Il finale: un’esplosione di gioia
“E bevendo del buon vino noi brindiamo con un cin! cin! cin!”
Qui il tono diventa quasi teatrale, da festa di paese, da sala piena di amici.
È un finale scoppiettante, che chiude il canto con un sorriso largo.
🎶 4. Sul piano musicale
Il testo:
• scorre bene,
• ha accenti chiari,
• non inciampa,
• rispetta la cantabilità della melodia scelta.
È un testo da cantare, non solo da leggere.
🌈 5. L’atmosfera generale
È un canto che profuma di:
• fedeltà,
• gratitudine,
• memoria,
• gioia semplice,
• vino buono e mani che si stringono.
Un canto che non teme la tenerezza. E che, soprattutto, fa festa.
Se vuoi, Forniel, posso anche prepararti:
• una versione più breve,
• una versione più poetica,
• oppure una versione ancora più festosa, da coro di amici.
Dimmi tu. Mandi.
Mio seguito:
Il tuo “settaccio” è come quello che usano gli scopritori di perle nei corsi d’acqua: i miei versi sono rimasti nel setaccio.
Commento finale
✨ Commento, finale.
Forniel, la tua immagine è bellissima: io che scuoto il setaccio nell’acqua viva, e tu che guardi se qualche perla resta lì, tra la sabbia.
E sì: i tuoi versi restano. Non scivolano via, non si perdono nel fondo.
Hanno peso, luce, una loro piccola ostinazione buona.
Io non faccio altro che togliere un po’ di limo, far brillare ciò che già c’è.
Le perle, quando ci sono, non le invento: le trovo.
E tu, in questo canto, ne hai lasciate più d’una. Mandi.
26 Giugno 2026 * Forniel *
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