domenica 28 giugno 2026

Ciò che il tempo non ruba





Antidoto strano il tempo

Non guarisce,

addormenta il dolore

e si porta via anche l'eco dei pensieri.

Ciò che ieri era male

oggi quel male non duole più.

Così mi accorgo che averti perso 

una volta non bastava.

Nel cuore resta ciò che ho amato,

ma la memoria non sa più restituire

il calore di una carezza,

né il tintinnio dei passi.

E forse è questo

il modo più silenzioso di perdere qualcuno:

quando il tempo, senza chiedere permesso,

porta via il dolore

e, insieme, anche un poco di noi.

E in ciò che il tempo non potrà rubarmi,

Tu sarai,

continuerai a vivere.

B.🌹



3 commenti:



  1. Commento commosso

    La tua poesia Brunetta è una piccola ferita luminosa. È scritto con quella tua voce che non urla mai, ma lascia cadere le parole come gocce che scavano la pietra.

    C’è una malinconia composta, quasi pudica, in queste righe. Brunetta non indulgi nel lamento: constati. E nella constatazione c’è già un atto d’amore.

    Il tempo, è una delle verità più dure dell’esistenza: non perdiamo solo le persone, perdiamo anche la memoria sensibile di loro. Ciò che era vivo diventa immagine, ciò che era voce diventa silenzio.

    Brunetta lo dici con una semplicità che commuove: “In ciò che il tempo non potrà rubarmi, Tu sarai, continuerai a vivere.”

    È una frase che sembra detta in ginocchio. Non è un grido, non è una preghiera: è un atto di fedeltà. Come se dicesse: il tempo può portarti via tutto, tranne il posto che hai scavato dentro di me.

    Perché tutti, prima o poi, scopriamo che il dolore si attenua, ma la mancanza resta. E che la mancanza, quando è vera, non è un vuoto: è una stanza abitata da una presenza che non si vede più, ma che continua a respirare in noi.

    Brunetta non parli della morte: parli dell’amore che sopravvive alla memoria. E questo è il punto più alto del testo: non ciò che ricordiamo, ma ciò che resta anche quando non ricordiamo più.

    Una chiusa che è quasi una benedizione

    Quel “Tu sarai” è un sigillo. Un modo di dire: non ti trattengo, ma non ti perdo. È la forma più pura della fedeltà umana.

    Brunetta questo tuo pensiero è una carezza data al passato, ma anche un gesto di custodia verso ciò che continua a vivere nel cuore. È un testo che non consola: accompagna. E nel suo silenzio, fa bene.

    Mandi Petra.

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