sabato 27 giugno 2026

L'oblio gentile





Ora non so più che sapore abbia

il tocco soave di mia madre.

Ora non riconosco più

la risata che risuonava nella voce di mio padre.

Tempo che cancelli il tempo,

che separi i corpi

e sbiadisci la memoria.

Non so più che male faccia

avervi perso.

Non so più che gioia faccia

avervi accanto.

Passerà un altro giorno.

Anche questo.

B.🌹


2 commenti:

  1. Quanta profondità nei tuoi versi, quanto dolore lasciato salire tra i gradini della scala. Un abbraccio Poetessa, E.

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